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domenica 25 dicembre 2016

L'orientamento omosessuale è una scelta?

Dr. Joseph Nicolosi
L'orientamento omosessuale è una scelta?


(Joseph Nicolosi)

Un orientamento omosessuale non è mai una scelta. Uno stile di vita omosessuale può essere una scelta, ma non l'orientamento. La condizione sembra svilupparsi come risultato delle relazioni familiari, delle vicissitudini della vita e, in alcuni casi, c'è una predisposizione genetica o un'influenza sullo sviluppo prenatale, che può distorcere la successiva identificazione sessuale della persona.
Ma gli omosessuali non sono così dalla nascita - a dispetto della falsa impressione data dai mass-media con il sostegno degli attivisti gay. In realtà nessun eminente ricercatore sostiene che la biologia faccia di più che preparare la base per lo sviluppo dell'omosessualità. Natura e ambiente lavorano insieme.

Alcuni sostengono che se la società smettesse di colpevolizzare gli omosessuali essi sarebbero perfettamente felici così come sono.

Non è così.
I clienti che si impegnano nel trattamento generalmente sono convinti, a livello inconscio, che ciò che cercano nella relazione con un altro uomo non è un'esperienza sessuale; essi cercano una identificazione maschile. Nel corso della loro vita hanno sempre avuto problemi a realizzare un legame emotivo con gli uomini. Si rendono conto che il loro problema è molto di più che una colpa religiosa o sociale, essi hanno nel profondo un problema di identità. Questo problema di identità è in realtà l'essenza dell'omosessualità.

Infatti quando un uomo comprende come si sono sviluppati i suoi sentimenti omosessuali prova un enorme senso di sollievo e libertà. Si rende conto che ha un bisogno sano e perfettamente naturale di affermazione e intimità maschile. Questi bisogni di attenzione, affermazione e affetto da parte di un altro uomo non sono stati soddisfatti durante il periodo del normale sviluppo, così ora vengono espressi sessualmente.

Ma i bisogni emotivi in sé stessi sono perfettamente normali e legittimi.
Come disse una volta un ex-omosessuale, "Io credo che siamo stati creati per essere eterosessuali e quindi non potrò mai essere veramente felice in qualche altro modo."

Quando un uomo si rende conto che è essenzialmente eterosessuale e che la sua attrazione omosessuale è un tentativo di riempire un bisogno emotivo naturale, è liberato da un enorme fardello di colpa, angoscia e odio verso sé stesso. A questo punto ha bisogno di cambiare il suo modo di relazionarsi con gli uomini così che possa soddisfare questi bisogni emotivi in modo non erotico.